Ora l’estate è davvero finita, almeno per noi, me e la mia metà. Ho archiviato i costumi da bagno, le prenotazioni aeree e l’attesa della partenza. Siamo tornati da Santorini (ormai da un paio di giorni) e già l’abbronzatura sembra essere svanita al contatto con giacchette, acqua della piscina e gomiti sulla scrivania.
Porteremo con noi, dalla magnifica isola dell’amore, tanti ricordi piacevoli: le spiaggette nascoste e quasi deserte, i tramonti romantici, le cene sul mare e le persone che abbiamo conosciuto, divertenti e simpatiche.
Siamo partiti innamorati, siamo rientrati ancora più consapevoli di quanto sia bello fondersi l’uno nell’altro. Non c’è certezza di quello che sarà, non può essercene, ma spero che quello che sentiamo ora, e che abbiamo costruito in questi anni, resti ancora con noi, per molto.
Spero che la quotidianità non ci divida, che le persone che possiamo incontrare non ci prendano nei momenti, inevitabili, di stanchezza passeggera.
Spero di veder cambiare i tratti del nostro viso insieme, di godere della vita quanto più possiamo. Di tutto quello che ci offrirà o che noi ci procacceremo.
Se così non sarà, il nostro sarà stato comunque un percorso magnifico, di quelli che ti entrano dentro e non ne escono più.
Io intanto vivo, e so che anche lui fa lo stesso.
