Basta un raggio di sole a farmi pensare che l’inverno sia finito, anche a Milano.
Basta vedere le giornate che si allungano (alle cinque non è ancora ufficialmente notte, mettiamola così). Basta pensare alle vacanze in spiaggia.
Così mi accorgo che, in fondo, la mancanza più forte che ho non è quella della stagione calda (che pure aiuta). A me manca l’acqua del mare.
Mi mancano il contatto visivo, l’odore, i colori e le geometrie che solo i litorali sanno offrire.
Se in una città c’è il mare, non puoi perderti: sarà sempre il tuo punto di riferimento. Se lo amerai sarà per sempre, e in tutte le condizioni: vedrai burrasche e ne avrai paura, vedrai una tavola e avrai voglia di camminarci sopra.
Ora, che non vivo sulla costa, ho la sensazione che questo sia solo un intermezzo, e che non durerà una vita intera.
Di certo non sono l’unica a pensarla così, nella nostra casa divisa a metà.
Anzi lui, se davvero non fosse costretto alla quotidianità da me, forse sarebbe già via.
La sua ultima idea? Praia da Pipa, in Brasile. Io, lui, le nostre famiglie, e tutti i figli che riusciremmo ad avere.
Per vivere un alberghetto per turisti italiani (raccimolando i denari da tutti i partecipanti), quattro magliette e due costumi. E un paio di infradito, ma anche no.
Certo, sarebbe una vita diversa. Ma quanto più bella? Una vita fatta di sole e amore. Un sogno, in tutti i sensi.
Non facciamo i superficiali: certo che non è così, sarebbe troppo facile.
Meglio pensare, allora, che in fondo il sole esce anche a Milano. L’estate si avvicina, e il mare non è poi così lontano.
E io sono felice, aspettando la fine dell’intermezzo, anche se qui non siamo a Praia da Pipa.
P.s: intanto il 7 febbraio vado a Genova.
Ma si non fare così , e poi a me dove mi lasci? chi ti sopporta tutto il giorno, eh? Inizia a goderti la buona focaccia genovese e magari a Praia da Pipa ci vai quest’estate, giusto per una toccata e fuga!
Commento di ciapetta — Febbraio 2, 2009 @ 11:22 am |