Ho deciso che se dovessi avere una figlia femmina, quando avrà 15 anni la manderò a seguire un corso da estitista. E poi, l’estate seguente, un bel corso di analisi cromatica e studio della figura.
Così, arrivata a 20, sarà in grado di fare da sola: sopracciglia, depilazione, trucco. Saprà inoltre abbinare i colori (dalle palette degli ombretti a tutto il resto), risparmierà un bel po’ di soldi e di tempo e saprà curare da sola la sua immagine.
Che poi, detta così, sembra solo una roba superflua. Ma forse no.. Perché l’immagine esteriore è importante, per i motivi che tutti sappiamo e che non sto ad elencare.
Di più: se fossi ministro della pubblica istruzione, istituirei un corso obbligatorio in tutte le scuole di ogni ordine e grado, per apprendere le regole di tale “arte” da docenti esperti di immagine e comunicazione.
Se infatti dovere della scuola è insegnare a coltivare la nostra dimensione interiore, non capisco perché la stessa regola non possa valere per quella esteriore.
Sono convinta di una cosa: presentarsi bene, a livello estetico, equivale a posizionarsi immediatamente nella giusta dimensione, rispetto al nostro interlocutore, chiunque esso sia. E saperlo fare, bene, rende, specie nell’ambito lavorativo.
Quindi mia figlia mi sarà grata ancora di più, perché avrà un armadio impeccabile e una carriera brillante, in tutti i sensi.