Dopo un rapido conteggio, sembra che io abbia a che fare con uffici stampa di moda e bellezza da sette anni, occhio e croce.
Eppure questa non l’avevo ancora mai vista..
Scena 1. Elettra chiama ufficio stampa: “Per cortesia, mi mandate un’immagine delle vostre tinture per capelli, da usare per un redazionale?”. “Oh, caspita, non abbiamo le immagini, ma se vuoi ti mandiamo il prodotto e lo fotografi tu”. “Vabbé, si può fare… Attendo il pony”.
Scena 2. via mail: “Cara elettra, il pony è partito. Dovrebbe arrivarti a breve il pacchetto. Avvisami per favore se non ti giunge entro oggi”.
Scena 3. Arriva una BUSTA (e non un pacchetto). Piatta, piattissima.. Elettra pensa: “Oh, cavolo.. si sono dimenticati di metterci il prodotto!”.
Scena 4. Elettra apre la busta, certa che la suddetta sia vuota. Ma, SORPRESA SORPRESA: al suo interno c’è la confezione schiacciata di una tintura per capelli (che non c’è), del valore indicativo di circa 10 euro….
Un cartonato, finto come l’aria di Milano e il benessere delle industrie cosmetiche.
C’è crisi, eccome se c’è…