Dopo un bel po’ di anni di rapporti più o meno onorati e consolidati con l’altro sesso (da quando cioè ho scoperto che con i maschi si poteva fare altro, continuando a giocarci insieme), sono arrivata a capire esattamente il genere di uomo che non mi piace. O meglio, i difetti fisici sopra i quali proprio non potrei passare. Sono due, e vado ad enunciarli:
1. Quelli alti e secchi, ma proprio secchi. Passi la donna (discorso a parte), ma l’uomo un po’ di sostanza deve averla. Oppure non deve essere alto alto, ma solo alto e massiccio, al limite un po’ tondo. Va bene tutto, ma le pertiche non fanno per me.
2. Nonostante non sia fissata con la magrezza maschile, allo stesso tempo ripudio quelli col culone. Il fondoschiena tondo e pieno in un uomo è innaturale. Per un fatto fisico: l’adipe in eccesso sulla donna va bene che finisca lì, ma sul maschio no, deve andare sulla pancia. E non ci sono deroghe, sennò sei un uomo col fisico da donna, e non va bene. Insomma, l’airbag posteriore è femmina (e parla una che di airbag ne ha sparsi un po’ dappertutto).
A conclusione, dico che in un’altra puntata analizzerò le caratteristiche morali, tra le quali anticipo il ripudio dell’avarizia, elemento “scacciafiga” più universale che ci sia.


